conheca

Grazie alla sua posizione geografica, Natal gode di um clima ideale, uma lunga estate caratterizzata da temperature piacevoli (med. 26°) e da uma costante e gradevole brezza oceanica.

Anche nei mesi invernali le condizioni climatiche sono delle migliori rispetto ad altre aree geografiche, che nel periodo estivo, sono soggette a fenomeni atmosferici. Inoltre recentemente l’Istituto Brasiliano di ricerche spaziali in collaborazione com la NASA ha recentemente stabilito che l’aria più pura del continente è a Natal. Natal evoca subito uma miriade di immagini tropicali: spiagge lambite da acque tiepide e cristalline, palme di cocco, aria pulita, clima estivo e ventilato tutto l’anno, ma sopratutto dune di sabbia finissima lungo tutto il litorale. La capitale del Rio Grande do Norte che conta circa 800.000 abitanti, piccola rispetto alle grandi metropoli brasiliane, è al centro di um paesaggio famoso per le sue bellezze naturali.

La costa con le sue spiagge è lunga circa 400 KM e si alterna com dune di sabbia, palmeti, lagune e saline. Le acque dell’oceano sono tipicamente brasiliane, tiepide e cristalline ma com tratti dove le grandi onde consentono uma pratica ottimale per surf e sport simili. Natal è tutt’ora uma capitale brasiliana dinamica, in crescita. Ma dove il turista può tranquillamente inserirsi e passeggiare anche nelle ora della notte.

Fondata nel giorno di Natale del 1599, dal capitano portoghese Manuel Mascarenhas Homem, l'allora villaggio di Natal crebbe attorno alla Fortezza dei Re Magi, così chiamata perché la sua fondazione iniziò il 6 gennaio del 1598. Dal punto di vista architettonico, è una città moderna con strade larghe e ampi spazi verdi progettata interamente negli anni 30 per opera dell'architetto italiano Giacomo Palumbo. Natal si estende su 172 chilometri quadrati, ha circa 800 mila abitanti, è pulita, vivace e soprattutto cordiale.

Natal Grazie alla sua posizione geografica, Natal gode di um clima ideale, uma lunga estate caratterizzata da temperature piacevoli (med. 26°) e da uma costante e gradevole brezza oceanica. Anche nei mesi invernali le condizioni climatiche sono delle migliori rispetto ad altre aree geografiche, che nel periodo estivo, sono soggette a fenomeni atmosferici. Inoltre recentemente l’Istituto Brasiliano di ricerche spaziali in collaborazione com la NASA ha recentemente stabilito che l’aria più pura del continente è a Natal. Natal evoca subito uma miriade di immagini tropicali: spiagge lambite da acque tiepide e cristalline, palme di cocco, aria pulita, clima estivo e ventilato tutto l’anno, ma sopratutto dune di sabbia finissima lungo tutto il litorale. La capitale del Rio Grande do Norte che conta circa 800.000 abitanti, piccola rispetto alle grandi metropoli brasiliane, è al centro di um paesaggio famoso per le sue bellezze naturali. La costa con le sue spiagge è lunga circa 400 KM e si alterna com dune di sabbia, palmeti, lagune e saline. Le acque dell’oceano sono tipicamente brasiliane, tiepide e cristalline ma com tratti dove le grandi onde consentono uma pratica ottimale per surf e sport simili. Natal è tutt’ora uma capitale brasiliana dinamica, in crescita. Ma dove il turista può tranquillamente inserirsi e passeggiare anche nelle ora della notte. Fondata nel giorno di Natale del 1599, dal capitano portoghese Manuel Mascarenhas Homem, l'allora villaggio di Natal crebbe attorno alla Fortezza dei Re Magi, così chiamata perché la sua fondazione iniziò il 6 gennaio del 1598. Dal punto di vista architettonico, è una città moderna con strade larghe e ampi spazi verdi progettata interamente negli anni 30 per opera dell'architetto italiano Giacomo Palumbo. Natal si estende su 172 chilometri quadrati, ha circa 800 mila abitanti, è pulita, vivace e soprattutto cordiale. Le spiagge urbane sono: Forte, Meio, Artistas, Areia Preta tutte adiacenti alla città, e non mancano certo bar e locali notturni.

Litorale sud


Ponta Negra
14 Km da Natal è una spiaggia molto movimentata, divertente e piena di locali. Famoso è il Morro do Careca, un'altura di sabbia che scende con inclinazione di 50 gradi direttamente nel mare. Proseguendo verso sud, Cotovelo, Pirangi Nord e Pirangi Sud, queste ultime divise da un fiume e ricoperte di palme. In questi pressi è possibile ammirare l'albero da acaugiù più grande del mondo, con la chioma di circa 500 metri di circonferenza ed ancora in crescita.


Seguono le spiagge di Buzios, Tabatinga, Camurupim, Barreta, Malembar fino ad arrivare a Tibau do Sul e Praia de Pipa una delle più belle spiagge dello Stato. Nei pressi della spiaggia di Pipa si possono ammirare i delfini e a circa un chilometro di distanza c'è un Santuario Ecologico con ben 14 ettari di riserva naturale, un ottimo esempio dell'antica Mata Atlantica pre-colonizzazione. Si prosegue con le spiagge di Barra do Cunhaú, Baia Formosa, un villaggio di pescatori, e Sagi.

Litorale nord



È famoso per le dune di sabbia sulle quali ci si diverte a bordo delle buggy. La prima spiaggia verso nord è Praia Redinha, con dune che arrivano a 40 metri d'altezza.


Il modo più veloce per raggiungere questa spiaggia è a bordo di traghetti essendo situata sulla sponda nord del fiume Potengi. Seguono le spiagge di Santa Rita, Genipabu, Barra do Rio, Pitangui, Jacumã, Muriú e Maxaranguape decorate con dune, palme e percorse da fiumi. Più a nord le spiagge di Caraubas, Maracajaú, Pititinge, Punaú, Zumbi, Rio do Fogo, e Touros, un piccolo villaggio di pescatori a circa 80 km da Natal, il litorale termina con la spiaggia Cajuerio.

Storia

I portoghesi iniziarono a colonizzare Rio Grande do Nord nel 1535 chimato a suo tempo Capitaneria del Rio Gande.

Questa Capitaneria fu donata allo scrittore Toas de Barros, che d'accordo con Aires de Curia, titolare della prima Capitaneria Maranhao e con Fernando ALvares de Andrade, titolarare della seconda capitaneria Maranhao entrambe situate piu' a nord, riunirono uno squadrone per conquistare questa regione del nord est.

Purtroppo fallirono e persero quasi tutti loro possedimenti.

La maggiore difficolta' fu dovuta alla presenza dei francesi che stabilirono qui delle postazioni per attaccare le navi che trasportavano oro e argento dall'America all'Europa.

I francesi si accordarono con gli indigeni e resero la vita molto difficile ai portoghesi .

Solo nel sedicesimo secolo i portoghesi riuscirono a insediarsi costruendo il Rais Magos Fort.

Da questo insediamento nel 1599 nacque Natal (Natal) il 25 dicembre.

Attratti dalla posizione privilegiata e dalle saline gli olandesi nel 1633 conquistarono il Reis Magos Fort e la città di Natal cambiarono sia il nome del forte che della città in Tevler Castle e New Amstrdom, ma 20 anni più tardi i portoghesi riconquistarono definitivamente sia il forte che la città.

Durante la seconda guerra mondiale Natal fu denominata “trampolino delle villone “ poiché usate dagli USA per le incursioni aeree in Europa e Nord Africa.

Lo stato del rio Grande ha comunque sempre attratto l'attenzione per le sue bellezze naturali.